La Reale Mutua Torino ’81 Iren non va oltre al pari contro la Rari Nantes Arenzano: alla Monumentale finisce 9-9.

Contesa – la quinta giornata del girone nord – all’insegna dell’equilibrio e dell’intensità. I dieci punti che dividevano le due formazioni non si sono visti in acqua. La gara si apre con tre rigori di fila: Ghillino, Colombo e Ghillino mettono il risultato sull’1-2 ospite. Il pareggio è a firma di Oggero, 2-2 alla prima pausa. Anche la seconda frazione di gioco si conclude col segno x, un indomabile Ghillino firma la sua personale tripletta, Lisica riacciuffa il risultato, ma il numero 7 arenzanese segna ancora. Di Giacomo e Costa per la Reale Mutua Torino ’81 Iren portano in vantaggio sul +1 i gialloblù, ma Recagno segna la quinta rete per i ragazzi di Patchaliev. 5-5 all’intervallo lungo.  

Il terzo tempo vede un minibreak da parte degli ospiti che, con Bertino e Rasore, provano a scappare via, ma è ancora Costa – ottima la sua prestazione – a mantenere vive le speranze per Aversa: è 1-2 nel terzo parziale, svantaggio minimo sul 6-7. L’ultimo tempo inizia come il terzo, Arenzano batte un doppio colpo con Bruzzone e il mattatore Ghillino, +3 ospite e situazione rischiosa, a quattro minuti dalla fine del match, per i torinesi. Ancora Costa, che segna e suona la carica, Novara e Maffè, con una conclusione precisa che batte Valenza, ristabiliscono la parità, che durerà fino alla sirena.

Commenta coach Simone Aversa: Potevamo perderla, sul finale eravamo sotto di tre gol. Con un po’ di orgoglio l’abbiamo rimessa in piedi, poi abbiamo avuto l’occasione buona per mettere il naso davanti, ma la frittata l’avevamo fatta prima. Mi ero complimentato coi ragazzi per l’inizio di stagione, perché pur essendo un rooster rinnovato e ringiovanito avevamo dimostrato, anche in trasferta, una certa compattezza che stasera non si è vista mai se non negli ultimi quattro minuti. Troppe conclusioni frettolose e troppi individualismi, non possiamo dipendere da quelli. Dobbiamo essere più compatti possibile, sacrificare un po’ di sé stessi e metterlo a disposizione della squadra. Una regola assoluta per ogni sport di squadra, stasera siamo mancati un po’ da questo punto di vista.

Le parole del vicepresidente Marco Raviolo: “Sono settimane che diciamo che il campionato di A2 è un torneo difficile, quella di oggi ne è stata la dimostrazione. Non si può pensare di giocare da singoli e vincere le partite. A questo livello si gioca solo di squadra! Così facendo otteniamo solo risultati che non ci soddisfano, anche se questo è un punto guadagnato, siccome eravamo sotto di tre gol. Complimenti all’Arenzano per la ottima gara”.

REALE MUTUA TORINO ’81 IREN – RARI NANTES ARENZANO 9-9 (2-2, 3-3, 1-2, 3-2)

REALE MUTUA TORINO ’81 IREN: M. ALDI, V. LISICA 1, J. COLOMBO 1, E. AZZI, A. MAFFE’ 1, S. OGGERO 1, M. COSTA 3, G. ERMONDI, M. DI GIACOMO1 , G. NOVARA 1, F. LIGAS, A. LEONE, G. COSTANTINI. All. AVERSA

RARI NANTES ARENZANO: J. VALENZA, F. DELVECCHIO, S. ROBELLO, S. LOTTERO, M. BRUZZONE 1, F. RECAGNO 1, G. GHILLINO 5, P. PICCARDO, P. RICCI, W. DELVECCHIO, L. RASORE 1, S. BERTINO 1, D. CORELLI. All. PATCHALIEV

Arbitri: Severo – Doro

Note: nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Torino 2/12 + 1 rigore, Arenzano 1/7 + 3 rigori Espulsi per proteste nel quarto tempo Piccardo (A) e Robello (A). Ammonito nel terzo tempo il tecnico Aversa (T).

Foto di Edoardo Sismondi

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