La Reale Mutua Torino ’81 Iren conferma per la stagione 2021-2022 Andrea Maffè ed Emanuele Azzi.

La Reale Mutua Torino ’81 Iren conferma la permanenza nella rosa della prima squadra per la stagione 2021-2022 Andrea Maffè ed Emanuele Azzi.

Commenta soddisfatto il vicepresidente Marco Raviolo: “Sono molto contento che prosegua l’avventura con Manu e con Andrea, che rappresentano la continuità e sono delle colonne portanti della nostra squadra. Due ragazzi eccezionali, che nonostante gli impegni lavorativi riescono a conciliare il tutto con la loro attività nel settore della pallanuoto, con la Reale Mutua Torino ’81 Iren”.

Le parole dei due veterani gialloblù:
Andrea Maffè: “Dobbiamo prenderci la rivincita rispetto a quest’anno, che è stato sotto le aspettative. Abbiamo perso alcuni compagni, ma è arrivato questo ragazzo croato, che a quanto pare non è affatto male! Sicuramente Ivan ci mancherà. Sarà una nuova sfida, che posso accogliere per togliermi qualche soddisfazione, prima di smettere. Sono dunque contento di continuare il prossimo anno, sperando che vada meglio rispetto all’ultima stagione”.

Manuele Azzi: “Non riesco a immaginare la mia vita senza sport, in particolare senza la pallanuoto: mi fa stare bene ed è parte del mio essere. Purtroppo, non so dove mi porterà la mia carriera lavorativa, ma è certo che l’incombenza di dover un giorno dare la priorità al mio lavoro si avvicina e mi toccherà una scelta dolorosissima e una privazione che non vorrei mai affrontare.
Detto ciò, finché resto a Torino a lavorare rimango sempre un giocatore della Torino ’81. Siccome per adesso sono qui, e sento di poter dire ancora qualcosa in questo sport, sono alla ricerca di riscatto e spronato dall’ambizione: a parte le quattro partite di quest’anno, tra Covid e infortunio la vita mi ha tenuto fermo quasi un anno e mezzo e non mi va giù, credo di poter dare ancora qualcosa.
Per chiudere, c’è una forte componente morale: Ivan mi ha cresciuto, anzi ci ha cresciuto tutti come compagni di squadra, stando al suo fianco per tutti questi anni (con lui e anche GRAZIE A lui ho avuto la maggior parte dei momenti sportivi più alti della mia carriera). Ecco quest’anno vorrei che si capisse come gli insegnamenti di Ivan non sono finiti e non sono limitati ai soli risultati degli anni passati. Sono motivato a far parte di questo gruppo perché spero che in tutti i miei compagni tra i vari obiettivi prestazionali, ve ne sia sempre affiancato un altro: quello di perpetrare quella filosofia e quelle modalità di sport e di vita che Ivan ha portato a Torino, che ci ha insegnato e mostrato e che abbiamo il dovere di prolungare e alimentare in noi e in coloro che verranno dopo”.

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